giovedì 29 febbraio 2024

 


 

ADIRONDACK

Presentano

LOVELY FALL

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/atwblAUbobc

 

 

Descrizione video:

Una misteriosa festa di compleanno, dieci invitati e una band che suona, cosa potrà mai andare storto? 

Alla fine la band verrà pagata?

 

Descrizione canzone:

Rinchiusi in una stanza piena di ricordi, vaghiamo alla ricerca di un passato idealizzato, a discapito di un presente sottovalutato.

Lovely Fall è ferma, rinchiusa in un ricordo che ha un malinconico e amaro sapore estivo.

 

Bio della band:

 

Gli Adirondack sono una band alternative rock formatasi nel 2018. Come spesso accade, la voglia di unire diverse influenze in un unico stile ha portato Marco, Nicola e Alessandro asperimentare creando brani inediti, grazie aiquali è stato possibile, in pochi mesi, presentarsi al pubblico del Festival YEAHJASI come gruppo d’apertura per Raphael Gualazzi, e più tardi per Colombre, così come al palco dell'Ariston di Sanremo per le finali di SanremoRock.

A supporto delle tappe live , hanno registrato un album di inediti in studio e pubblicato su Youtube alcuni video, tra cui il primo video ufficiale del loro singolo più conosciuto “Cindy”.

Da poco sono tornati in studio per registrare il loro secondo lavoro, dal quale sono stati estratti diversi singoli, tra cui “Lovely Fall”.

 

 

 


GIUSEPPE D’ALONZO & THE BOOGIE BOMBS

presenta

MATTINIERI DEL TEMPO

 

 

 

Guarda il video

https://youtu.be/Vyxa6tB3QMg?si=WqYdM95_k74ePjcv

 

 

Dopo un lungo periodo acustico Giuseppe D'Alonzo torna con un brano Rock, anzi dal sapore disco.

 

Non è proprio una novità per lui, in passato aveva già prodotto brani che strizzano l'occhio alla disco come “Non imitare mai” e “Tipico” ma questo è decisamente più ballabile, da qui l'idea del video con le bravissime ragazze del Boogie Bombs Crew girato dal videomaker Michele Macaluso.

 

“Boogie Bombs" è una crew tutta al femminile che nasce nel 2018 dall'unione di sei ballerine provenienti da diverse parti d'italia, conosciutesi e formatesi artisticamente a Roma, nella stessa accademia di danze urbane "urban dance academy".

Boogie bombs è l'insieme di sei linguaggi e personalità artistiche, sviluppatesi attraverso l'utilizzo e l'approfondimento di tecniche e stili di danza differenti unitesi con l'esigenza e la voglia di emanciparsi sotto lo stesso nome.

Affermate nella scena Romana ed italiana, prendono parte a diversi lavori teatrali, serate ed eventi di danza nazionali ed internazionali.

Ballerine per Redbull Dance your Style e Halfcourt.

Nel 2023 realizzano il primo evento che porta il loro nome "Dropping Bombs".

 

Tornando al brano il testo tratta un tema molto attuale, la cosiddetta guerra dei poveri, quella a cui stiamo assistendo sempre di più in questi anni.

La classe media è schiacciata verso il basso, ormai quasi sparita, l'inflazione ha fatto perdere molto potere di acquisto, quindi tutti, in un modo o nell'altro, cerchiamo di guadagnare di più. Ed ecco uscir fuori quelli che l'autore chiama i "mattinieri del tempo", quelli che vogliono arrivare sempre primi senza averne i titoli, gli arrampicatori sociali, i lecchini, chiamateli come volete, ma nei tempi di “magra” sono più attivi che mai, "si dispongono a corte come fanti che indossano sai". Fate attenzione quindi , sappiateli riconoscere e trattare nel modo opportuno perchè li troverete sempre nei corridoi della vita pronti a saltare la fila.

 

Il testo non risparmia nemmeno chi forse è responsabile di tutto questo, e si chiede anche perché siamo arrivati a tanto, da paese ricco, prospero e brulicante di persone capaci che eravamo..."forse il tempo non è più così, piegato, spezzato, umiliato da chi non risponde mai, dei propri guai"... una classe dirigente inappropriata, sia politica che amministrativa pubblica o privata che sia, decenni di guai senza un colpevole di cui non abbiamo fatto tesoro, ci dimentichiamo o ancor peggio ci abituiamo, siamo assuefatti alla corruzione e al malgoverno e quindi: di chi è veramente la colpa? Dei Mattinieri del tempo che arrivano nei posti di potere o di tutti noi che glielo permettiamo?

 

Tutto questo ballando e schitarrando a più non posso, è così che forse vanno dette le cose, con ironia, allegria ed un pizzico di pazzia!

 

 

Giuseppe D'Alonzo è un cantautore chitarrista di Pescara, fondatore dei Crabby's, band con cui ha pubblicato i singoli “L'uomo di Ieri”,  “I was born yesterday” e “Free”.

 

Innamorato da sempre della musica Rock/Blues ha esordito come cantautore nel 2016 con il suo primo EP indipendente Bad Past, in lingua inglese.

A seguire ha pubblicato Realize (2017) e Mistake (2018) , Tornerà nel 2019 il suo primo album in Italiano, Strane Forme di Complicita' (2020) la conferma del suo nuovo amore per il cantautorato Italiano.

Vanta numerose collaborazioni italiane e internazionali, citiamo quelle con la singer songwriter di Londra Melanie Crew, la cantautrice italiana Patrizia Torrieri con cui ha pubblicato “Senza troppo mestiere” nel 2020.

“Decuisamente Labile” nasce invece nel 2021 da una collaborazione con Eleonora Toscani e prodotta dall'etichetta milanese Maninalto!

Nel 2022 pubblica “Fantasmi di Carta” EP di 16 brani che esce con un'anteprima video importante, realizzata da Michele Bernardi sul brano “Fantasmi di Carta”.

A seguire esce anche “Gravita'” accompagnato da un video in Puppet & Paper Cut Stop Motion.

Il 2023 è invece contraddistinto dall'uscita dal singolo “Come si fa”, accompagnato da un video in stop motion paper cut firmato da Gianni Donvito.

IL 2024 e' iniziato con la pubblicazione di “Canzoni per chi...” un featuring con Elisa Sandrini accompagnato da un video girato nella splendida Roma.

 

 

Presenza sui social media:

https://www.instagram.com/gidalonzo/

https://www.youtube.com/@Giuseppedalonzo

https://soundcloud.com/giuseppedalonzo

 

 

 

lunedì 19 febbraio 2024

 

TAYRA

Presentano

Tenant of the same world

che preannuncia l'uscita del nuovo disco, in pubblicazione questa primavera

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/fI1bF1zy23Y

 

 

INTRODUZIONE AL BRANO

Tenant of the Same World è liberamente ispirato da uno speech di Pamela Stevenson, politica eattivista statunitense, nel quale esprime tutta la sua rabbia verso la direzione che i governanti mondiali stanno intraprendendo. Questa rabbia ha incrociato le idee e le emozioni dei Tayra.

Climate changes, inquinamento, odio razziale, le guerre e le tragedie intorno ad esse sono i temi fondanti della canzone, che nasce dall’esigenza di esprimere il disgusto per tutto questo. Il brano è diretto, un pugno allo stomaco e lo stesso è stato cercato di riprodurre nelle immagini. Performing e frame esterni si incrociano, insieme a quelli che potremmo essere ognuno di noi che diventiamo parte integrante di questo orrore.

Il video è diretto da Luca Deravignone, già dietro alla cinepresain Prisoner (primo singolo della band) sotto la produzione di Gorarella Production.

 

 

BIOGRAFIA

Nati nel 2022, i Tayra spaziano dal Nu metal all’alternative rock fino a spunti djent, riflettendo le diverse influenze musicali ed esperienze pregresse dei componenti. Un mix di groove,melodia e

breakdown.

I brani sono sorretti dalle atmosfere dei testi, personali e introspettivi ma anche attenti all’attualità che li circonda.

Fuori nel 2023 con l’EP omonimo Tayra ed il singolo Prisoner, hanno annunciato per il prossimo 16 febbraio l’uscita del primo singolo, Tenant of the same World, estratto dal nuovo disco in uscita nella primavera del 2024.

 

GIUSEPPE D’ALONZO & THE BOOGIE BOMBS

presenta

MATTINIERI DEL TEMPO

 

 

 

Guarda il video

https://youtu.be/Vyxa6tB3QMg?si=WqYdM95_k74ePjcv

 

 

Dopo un lungo periodo acustico Giuseppe D'Alonzo torna con un brano Rock, anzi dal sapore disco. Non è proprio una novità per lui, in passato aveva già prodotto brani che strizzano l'occhio alla disco come “Non imitare mai” e “Tipico” ma questo è decisamente più ballabile, da queil'idea del video con le bravissime ragazze del Boogie Bombs Crew.

Il testo invece tratta un tema molto attuale, la cosiddetta guerra dei poveri, quella a cui stiamo assistendo sempre di più in questi anni. La classe media è schiacciata verso il basso, ormai quasi sparita, l'inflazione ha fatto perdere molto potere di acquisto, quindi tutti, in un modo o nell'altro, cerchiamo di guadagnare di più. Ed ecco uscir fuori quelli che l'autore chiama i "mattinieri del tempo", quelli che vogliono arrivare sempre primi senza averne i titoli, gli arrampicatori sociali, i lecchini, chiamateli come volete, ma nei tempi di “magra” sono più attivi che mai, "si dispongono a corte come fanti che indossano sai". Fate attenzione quindi , sappiateli riconoscere e trattare nel modo opportuno perchè li troverete sempre nei corridoi della vita pronti a saltare la fila. Il testo non risparmia nemmeno chi forse è responsabile di tutto questo, e si chiede anche perché siamo arrivati a tanto, da paese ricco, prospero e brulicante di persone capaci che eravamo..."forse il tempo non è più così, piegato, spezzato, umiliato da chi non risponde mai, dei propri guai"... una classe dirigente inappropriata, sia politica che amministrativa pubblica o privata che sia, decenni di guai senza un colpevole di cui non abbiamo fatto tesoro, ci dimentichiamo o ancor peggio ci abituiamo, siamo assuefatti alla corruzione e al malgoverno e quindi: di chi è veramente la colpa? Dei Mattinieri del tempo che arrivano nei posti di potere o di tutti noi che glielo permettiamo?

Tutto questo ballando e schitarrando a più non posso, è così che forse vanno dette le cose, con ironia, allegria ed un pizzico di pazzia!

 

 

Giuseppe D'Alonzo è un cantautore chitarrista di Pescara, fondatore dei Crabby's, band con cui ha pubblicato i singoli “L'uomo di Ieri”, “I was born yesterday” e “Free”.Innamorato da sempre della musica Rock/Blues ha esordito come cantautore nel 2016con il suo primo EP indipendente Bad Past, in lingua inglese. A seguire ha pubblicato Realize (2017) e Mistake (2018) , Tornerà nel 2019 il suo primo album in Italiano, Strane Forme di Complicita' (2020) la conferma del suo nuovo amore per il cantautorato Italiano. Vanta numerose collaborazioni italiane e internazionali, citiamo quelle con la singer songwriter di Londra Melanie Crew, la cantautrice italiana Patrizia Torrieri con cui ha pubblicato “Senza troppo mestiere” nel 2020.“Decuisamente Labile” nasce invece nel 2021 da una collaborazione con Eleonora Toscani e prodotta dall'etichetta milanese Maninalto! Nel 2022 pubblica “Fantasmi di Carta” EP di 16 brani che esce con un'anteprima video importante, realizzata da Michele Bernardi sul brano “Fantasmi di Carta”. A seguire esce anche “Gravita'” accompagnato da un video in Puppet & Paper Cut Stop Motion. Il 2023 è invece contraddistinto dall'uscita dal singolo “Come si fa”, accompagnato da un video in stop motion paper cut firmato da Gianni Donvito

 

Il 2024 e' iniziato con la pubblicazione di “Canzoni per chi...” un featuring con ElisaSandrini accompagnato da un video girato nella splendida Roma.Presenza sui social media:https://www.instagram.com/gidalonzo/https://www.youtube.com/@Giuseppedalonzohttps://soundcloud.com/giuseppedalonzo

 

 

 

 

FLAT FIFTY

Presentano

SUSPICIOUS MIND

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=1iQQ4mS5a9E&feature=youtu.be

 

introduzione brano

Suspicious Mind parla della caducità della vita.

Il brano si sposta in equilibrio tra vita e morte offrendo una riflessione malinconica sullo scorrere del tempo e invitando a prendere atto che siamo tutti destinati a tornare polvere.

Suspicious MInd sarà parte del nuovo EP dei Flat Fifty in uscita a maggio 2024.

 

descrizione video

Le scene sono state girate a Villa dei Cedri a Valdobbiadene, sito patrimonio UNESCO.

Il video, la cui regia è di Massimo Libero Michieletto, ha raggiunto la finale del Veneto International Film Festival (VIFF).

È un tributo e una citazione del celebre film di Marco Ferreri - La Grande Abbuffata (1973) - nel quale la ricerca della morte si sviluppa attraverso la ricerca di piaceri effimeri, come il cibo, trasformandosi alla fine in violenta sofferenza.

 

biografia band

Flat Fifty è l’appartamento n. 50 del romanzo “Il Maestro e Margherita” di Bulgakov, il luogo in cui risiede il diavolo una volta giunto a Mosca, una zona bizzarra dove si incontrano strane creature: e questo è pure il significato musicale. Le influenze musicali spaziano dagli anni ‘80 al pop moderno stile Franz Ferdinand, dal metal/glam stradaiolo al rock classico, dal funky seventies al garage dei Kinks.

Sul divano dell’appartamento n. 50 siedono:

Francesca - voce e chitarra ritmica

Doug - batterista dagli improbabili ritmi a là Roxy Music

Th - rocker mancino con chitarra sottosopra

Vena - basso new wave

Dixie - che nella confusione ha scambiato il suo synth per una centrale nucleare.

Oggi i Flat Fifty sono un peculiare crossover: un cuore garage punk rivestito di brillantini pop, una formula nominata da qualcuno UltraPoP, una sorta di power-pop glitterato.

 

  GREEN FUDGE – “Between the Blues and the Rising Sun” Label: SorryMom! Ascolta: https://orcd.co/greenfudge-betweenthebluesandtherisingsun...