giovedì 29 ottobre 2026

 


GREEN FUDGE – “Between the Blues and the Rising Sun”
Label: SorryMom!
Ascolta: https://orcd.co/greenfudge-betweenthebluesandtherisingsun

C’è un modo semplice per raccontare “Between the Blues and the Rising Sun”: seguire il sole. L’album d’esordio dei Green Fudge, uscito per SorryMom!, è un viaggio circolare tra suoni e colori che ricalca il ritmo di una giornata, dal primo respiro dell’alba fino al dissolversi della luce. All’alba appartiene “Be Free”, suite di 18 minuti che parte da un timido risveglio psichedelico e cresce fino a riff potenti, condensando temi e sonorità dell’intero lavoro. Con la mattina inoltrata arriva “Fly High”, rock ’n’ roll old school dall’anima spensierata e festosa, seguito da “Rise”, ballad cantautorale in cui pianoforte e chitarra acustica danno un sound brillante prima di una jam finale sempre diversa dal vivo. Poi l’ombra: “Elder Seers”, sul cambiamento climatico, e “Eldorado”, scura e dominata da un sintetizzatore sempre più aggressivo. “Mary Jane”, primo singolo, torna in versione riarrangiata, più psichedelica grazie alle due batterie che si fondono nella parte centrale. Infine “Gates of Dawn”, che trasforma una tempesta nordica in una luce quasi celestiale. La band, jam band blues-rock psichedelica con base nella baia di Trieste, guarda a Allman Brothers Band, Pink Floyd e Grateful Dead, con una produzione nitida e moderna. Il disco è uscito il 10 luglio. Malinconia e gioia si alternano come le ore del giorno, e il percorso scorre in modo naturale.

https://www.facebook.com/sorrymom.it
https://www.instagram.com/sorrymom.it/
https://www.sorrymom.it/

domenica 25 ottobre 2026

 

MARCO CATCH

“In 13 Minuti Scarsi”

QUATTRO BRANI INTROSPETTIVI PER IL NUOVO EP

ASCOLTA "IN 13 MINUTI SCARSI”!

https://album.link/in-13-minuti-scarsi

LINK SOCIAL

Facebook: https://www.facebook.com/marco.cacciotta

Instagram: https://www.instagram.com/marcocatch




Le aspettative possono diventare una bussola, ma anche una fonte di frustrazione quando la realtà prende una direzione diversa da quella immaginata. È uno dei temi centrali di “In 13 Minuti Scarsi”, il nuovo EP di Marco Catch, che in quattro brani costruisce una riflessione sulle difficoltà del presente e sul bisogno di ritrovare una direzione personale. Il percorso comincia con “Vortice”, fotografia di una mente attraversata da sensazioni contrastanti, e prosegue con “Ci Spero Sempre”, dove la speranza convive con l'ironia e la disillusione. “Per Le Strade” sposta lo sguardo verso l'infanzia, recuperando il ricordo di una spontaneità che sembra essersi persa, mentre “Il Gitano” trasforma il viaggio in una metafora della ricerca di sé.

L'approccio acustico e la scrittura introspettiva danno forma a un lavoro essenziale, nel quale la dimensione individuale diventa occasione per affrontare questioni condivise. Marco Catch non cerca risposte definitive: preferisce raccontare il momento in cui ci si accorge di dover cambiare prospettiva. In questo senso, i tredici minuti del titolo diventano uno spazio concentrato di riflessione, un invito a fermarsi prima di riprendere il cammino.

 

EGO DIVIDED

“The Abyss”

NOVE TRACCE CON LO SGUARDO FISSO NELL’ABISSO

ASCOLTA "THE ABYSS”!

https://orcd.co/egodivided-theabyss

https://youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_kBRgs26qmcOhgUBSQVRA54wgqxQfVQKII&si=72efS943ue3K7Q6-



Con “The Abyss”, gli Ego Divided confermano la volontà di andare oltre i confini di un melodic death metal inteso soltanto come espressione di aggressività. La band palermitana costruisce nove brani nei quali la potenza sonora incontra interrogativi sull'identità, sulle illusioni e sulle contraddizioni della società contemporanea.

I riferimenti a Nietzsche e Schopenhauer contribuiscono a delineare un percorso che invita a guardare oltre le apparenze, mentre i testi affrontano ossessioni, manipolazione dell'informazione e violenza. Dall'inquietudine di “R.U.S.T.” alla prospettiva introspettiva di “From the Abyss”, il disco sviluppa una riflessione che non offre risposte semplici, ma stimola domande scomode.

Il risultato è un album che unisce intensità metal e ambizione concettuale, dimostrando come anche la musica estrema possa diventare uno spazio di confronto con la complessità dell'esistenza.


mercoledì 14 ottobre 2026

 

 

Galex999
“Sex and Videogames”

TRA SONORITÀ DANCE, R&B E RELAZIONI SENTIMENTALI NELL'ERA DIGITALE

 

 

ASCOLTA "SEX AND VIDEOGAMES”!

https://orcd.co/galex999-sexandvideogames

LINK SOCIAL

Facebook: https://www.facebook.com/galex999/

 

 


 

Con “Sex and Videogames”, Galex999 esplora le contraddizioni delle relazioni sentimentali nell'era digitale, raccontando il tentativo di sfuggire a un amore doloroso attraverso il mondo virtuale. Un brano che unisce sonorità dance elettroniche e contemporary R&B, costruendo un contrasto tra una dimensione musicale coinvolgente e un testo attraversato da inquietudine e dipendenza emotiva.
Ispirato alle atmosfere di artisti come Bruno Mars, The Weeknd e Robin Thicke, il singolo si sviluppa a partire dalle note di un piano elettrico, sulle quali si innestano una ritmica dalle influenze new wave, un basso profondo, chitarre funk e leggere sfumature synth-pop anni Ottanta. Il risultato è un sound dinamico e immediato, che mantiene una componente introspettiva senza rinunciare alla propria vocazione dance. L'utilizzo dell'Auto-Tune, particolarmente evidente nel ritornello e nel bridge, contribuisce a definire l'identità sonora del pezzo attraverso effetti vocali, riverberi e distorsioni.
Dietro un titolo apparentemente provocatorio, “Sex and Videogames” affronta il tema della difficoltà di lasciarsi alle spalle una relazione sentimentale. In un presente dominato da social network, amicizie virtuali e videogiochi, il protagonista cerca rifugio nella dimensione digitale per distrarsi da un legame che continua a farlo soffrire. Ma quello che dovrebbe rappresentare una via di fuga finisce per trasformarsi in un ulteriore terreno di confronto con i propri sentimenti.
Il confine tra realtà e finzione diventa sempre più sottile: il videogioco si sovrappone metaforicamente alle dinamiche della relazione, mentre il ricordo della persona amata assume i contorni di una dipendenza dalla quale è difficile liberarsi. Il continuo ritorno agli stessi pensieri trova la sua espressione più evidente nel bridge, dove la ripetizione ossessiva del verso “I don't wanna play these videogames” restituisce tutta la frustrazione di chi vorrebbe interrompere un circolo emotivo senza riuscirci.
Con “Sex and Videogames”, Galex999 utilizza il linguaggio della musica dance e dell'R&B contemporaneo per raccontare una forma di solitudine profondamente attuale, in cui le distrazioni offerte dal mondo digitale non riescono a cancellare il peso delle relazioni reali.

Galex999 è un producer musicale che si muove tra sonorità dance, pop e contemporary R&B, traendo ispirazione da artisti come Bruno Mars, The Weeknd e Robin Thicke. Più che un musicista, ama definirsi un “incasinatore di suoni”, un'espressione che riflette il suo approccio creativo e la voglia di sperimentare attraverso generi e influenze differenti.
Galex999 preferisce non svelare troppo di sé, scegliendo di lasciare che sia la musica a raccontare la sua identità artistica. “Sex and Videogames”, realizzato in collaborazione con Sorry Mom!, segna il suo debutto discografico e rappresenta il primo passo di un percorso ancora tutto da scoprire.

 

 

https://www.facebook.com/sorrymom.it
https://www.instagram.com/sorrymom.it/
https://www.sorrymom.it/

 

 


 

THE ABSOLUTE

“IT'S MY SONG”

 

UN VIAGGIO MUSICALE ALLA SCOPERTA DELLA PROPRIA VOCE, TRA RIFF INCENDIARI E GRANDI INFLUENZE ROCK

ASCOLTA "IT’S MY SONG”!

https://orcd.co/theabsolute-itsmysong

 

 


I The Absolute presentano “It's My Song”, un brano che racconta la scoperta della propria identità musicale attraverso un viaggio immaginario, in cui un suono misterioso si trasforma progressivamente in qualcosa di personale e autentico.
Tutto ha inizio in un momento di assoluta quotidianità: l'autrice è seduta sul divano di casa quando un battito, scandito da basso e batteria, rompe improvvisamente il silenzio. Quello che inizialmente sembra provenire dall'appartamento della vicina diventa sempre più insistente, dando il via a una ricerca che si muove tra realtà e immaginazione. Nessun altro sembra percepire quella musica, eppure il suo richiamo si fa sempre più forte.
È la chitarra a dare forma a questo percorso, trasformando il battito iniziale in progressioni armoniche incalzanti e riff carichi di energia. Le influenze di giganti del rock come Jimi Hendrix, Cream e Queen, esplicitamente citati anche nel ritornello, emergono in un sound potente e incendiario, che rende omaggio alla tradizione senza rinunciare alla ricerca di una propria identità.
Il momento di svolta arriva dopo l'assolo, quando un accordo dissonante rompe gli equilibri e accompagna la protagonista verso una rivelazione: quella musica che sembrava provenire dall'esterno, e che aveva cercato di inseguire, era in realtà sempre stata dentro di lei.
“It's My Song” diventa così una dichiarazione di identità e libertà espressiva, un brano che racconta il passaggio dall'ispirazione alla creazione, dall'influenza dei propri miti alla conquista di una voce personale.
Perché ogni musicista parte inevitabilmente dai suoni che lo hanno formato, ma il vero traguardo è riuscire a trasformarli in qualcosa di unico e riconoscibile. Non una canzone già ascoltata, non la musica di qualcun altro, ma finalmente la propria.

 

 

 

Gli Absolute sono un quartetto milanese che affonda le proprie radici nel blues e nell’hard rock, dando vita a un sound energico e ricco di groove, caratterizzato da sonorità di ispirazione anni ’70 e da un’identità musicale personale e riconoscibile.
La formazione è composta da Salvo, voce potente e incisiva; Noemi, chitarrista dal tocco espressivo; Carlotta, bassista dalle linee ritmiche solide e incalzanti; e Antonio, batterista dinamico e trascinante. Quattro personalità musicali differenti che trovano il proprio punto d'incontro in un sound diretto e coinvolgente.
Pur considerando il palco la dimensione ideale per esprimere tutta la propria energia, negli ultimi mesi la band si è concentrata sul lavoro in sala prove e in studio di registrazione, dedicandosi alla scrittura e alla definizione dei primi brani originali.
Con un repertorio in continua evoluzione, gli Absolute portano avanti un progetto che rielabora le proprie influenze musicali con spontaneità e carattere, combinando la tradizione del rock con un approccio personale, senza rinunciare alla forza e all'immediatezza delle esibizioni dal vivo.

 

 

https://www.facebook.com/sorrymom.it
https://www.instagram.com/sorrymom.it/
https://www.sorrymom.it/

 

 

MARDI GRAS
Vent’anni di “Drops Made”

IL 24 OTTOBRE SI TORNA ALLE ORIGINI SUL PALCO DI LARGO VENUE A ROMA

Per acquistare i biglietti: https://link.dice.fm/MlHziTYJS6b

 

 

ASCOLTA "DROPS MADE”!

Spotify: https://short-url.cc/1A13J

Instagram: www.instagram.com/mardigrasband

Facebook: www.facebook.com/mardigrasband

 

Ci sono dischi che continuano a raccontare qualcosa anche quando sono passati vent’anni dalla loro uscita. Per i Mardi Gras, sabato 24 ottobre 2026 sarà l’occasione per ritrovare “Drops Made”, l’album d’esordio che nel 2006 ha dato forma al percorso della band romana, portandone le canzoni nelle radio americane ed europee. L’appuntamento è al Largo Venue, dove il gruppo celebrerà questo anniversario dopo il concerto sold out all’Auditorium Parco della Musica di Roma e gli spettacoli teatrali del 2025.

Pubblicato da Goodfellas, “Drops Made” ha segnato l’inizio di una storia musicale con lo sguardo rivolto oltre confine. Lo dimostra anche “The Wait”, brano contro la pena di morte che Neil Young ha incluso nelle “Songs of the Times”, la raccolta ospitata sul suo sito ufficiale dedicata a canzoni di protesta e di pace. Un riconoscimento che restituisce il peso di una scrittura attenta alle questioni umane e sociali, oltre le coordinate geografiche della band.

Da quel primo capitolo a oggi, i Mardi Gras hanno ampliato la propria tavolozza sonora, passando dalla dimensione acustica a quella di una rock band capace di intrecciare pop, rock, soul, suggestioni country irlandesi e grunge. Un’identità che ha trovato spazio anche fuori dall’Italia, dagli studi di Abbey Road al palco dello Sziget di Budapest, passando per i tour in Irlanda e i club italiani, fino al Circo Massimo.

Il capitolo più recente è “Sandcastle”, quarto album pubblicato da Underground Symphony: un racconto musicale in otto episodi, nato da una storia originale ambientata nella Jersey City degli anni Ottanta e sviluppata anche in forma di graphic musical. Il disco ha conquistato i lettori di Onda Rock, mentre il video di “Don’t Touch the Sinner”, diretto da Manuela Kali, ha vinto il Premio Roma Videoclip 2026 e il Premio miglior video all Aprilia Film Festival.

Il concerto del 24 ottobre al Largo Venue riporta così al centro oltre

a “Drops Made”, il disco da cui tutto ha preso avvio, tutto il viaggio musicale della band indipendente romana.

Vent’anni dopo, quelle canzoni tornano a occupare il palco con il bagaglio di una band che nel frattempo ha attraversato luoghi, storie e forme musicali diverse, senza smarrire la propria inclinazione a cercare nelle canzoni uno spazio in cui le vicende personali incontrano quelle collettive.

 

 

 

https://www.facebook.com/sorrymom.it
https://www.instagram.com/sorrymom.it/
https://www.sorrymom.it/

 

POVERAGIULIA
“Golia”

UN VIAGGIO TRA FRAGILITÀ E AUTODISTRUZIONE, SULLE NOTE DI UN ROCK PROGRESSIVE INQUIETO E IMPREVEDIBILE

 

ASCOLTA "GOLIA”!

https://orcd.co/poveragiulia-golia

 

 

LINK SOCIAL

Facebook: https://www.facebook.com/poveragiulia

Instagram: https://www.instagram.com/poveragiulia_

 

 



 

I Poveragiulia presentano “Golia”, un brano che esplora le contraddizioni di una personalità apparentemente forte, ma segnata da una profonda fragilità interiore.
Una riflessione sui meccanismi dell'autodistruzione e sulla difficoltà di accettare l'aiuto degli altri, anche quando se ne avverte il bisogno.
Il protagonista della canzone vive intrappolato in un circolo vizioso dal quale non riesce a liberarsi. Dietro un'immagine di forza e sicurezza si nasconde una persona vulnerabile, incapace di interrompere quei comportamenti che continuano ad alimentare il proprio malessere. Ogni mano tesa, anziché rappresentare una possibilità di cambiamento, finisce per trasformarsi in un'ulteriore occasione per sabotare sé stesso, rendendo sempre più difficile trovare una via d'uscita.
Sul piano musicale, “Golia” rappresenta uno degli episodi più vicini al rock progressive nel repertorio dei Poveragiulia. Continui cambi di ritmo, variazioni e passaggi imprevedibili danno vita a una struttura volutamente articolata, che riflette il disordine emotivo e mentale del protagonista. La musica segue così le sue contraddizioni, alternando tensioni e cambi di direzione che restituiscono la complessità del suo mondo interiore.
In “Golia”, musica e testo raccontano la stessa inquietudine: quella di chi vorrebbe uscire da una situazione che lo fa stare male, ma continua, spesso inconsapevolmente, a ostacolare ogni possibilità di cambiamento.

 

 

 

I Poveragiulia sono una band nata a Santo Stefano Magra, in provincia della Spezia, dall'incontro tra Luca (batteria), Niccolò (chitarra) e Davide (ex bassista), ai quali si unisce successivamente Giulia alla voce.
Il gruppo propone un sound diretto e stratificato, che mescola influenze progressive rock, grunge, pop e cantautorato, alternando sonorità distorte ad atmosfere più melodiche e introspettive. Un ruolo centrale è affidato alla voce di Giulia, il cui timbro, capace di passare dalla delicatezza alla potenza, crea un contrasto con la componente più ruvida e intensa degli arrangiamenti.
Nel primo anno di attività, i Poveragiulia si dedicano alla scrittura e alla produzione di brani originali, sperimentando diverse soluzioni sonore e valorizzando le influenze musicali dei singoli componenti.
Oggi il progetto mantiene come nucleo artistico e creativo originale Luca, Giulia e Niccolò, attorno ai quali continua a svilupparsi l'identità musicale della band.

 

 

https://www.facebook.com/sorrymom.it
https://www.instagram.com/sorrymom.it/
https://www.sorrymom.it/

 

  GREEN FUDGE – “Between the Blues and the Rising Sun” Label: SorryMom! Ascolta: https://orcd.co/greenfudge-betweenthebluesandtherisingsun...